di Emanuela Andreocci

Il nuovo film Marvel distribuito da Walt
Disney Italia è un connubio perfettamente riuscito di vecchio e nuovo, azione e
divertimento, di emozioni visive garantite grazie al sapiente lavoro tecnico ma
anche grazie all'importante e sempre benaccetta presenza scenica del nostro dio
preferito che, se ci permettete, vorremmo soprannominare
"bicipiThor". Eh già, amiche, in questo momento ci rivolgiamo
soprattutto a voi: volete perdere l'occasione di ammirare un'altra volta,
in tutto il suo splendore e in tutte le sue braccia, Chris Hemsworth intento ad
impedire il Ragnarok, la distruzione completa del suo mondo e di tutta la
civiltà di Asgard, in compagnia dei suoi Revengers? Già da solo, potete ben
immaginarlo, vale il prezzo del biglietto!
Ma, bando agli ormoni, giriamo la pagina da frivola rubrica rosa e torniamo ad occuparci seriamente di cinema: perchè andare a vedere le nuove avventure del nostro martellifero bicipiThor? Perchè il film del neozelandese Taika Waititi, pur differenziandosi molto dagli altri due capitoli (diretti rispettivamente da Kenneth Branagh e Alan Taylor) incarna in pieno, in perfetto stile Marvel, il concetto di entertainment che, troppo spesso, viene dimenticato da chi fa cinema.
Ma, bando agli ormoni, giriamo la pagina da frivola rubrica rosa e torniamo ad occuparci seriamente di cinema: perchè andare a vedere le nuove avventure del nostro martellifero bicipiThor? Perchè il film del neozelandese Taika Waititi, pur differenziandosi molto dagli altri due capitoli (diretti rispettivamente da Kenneth Branagh e Alan Taylor) incarna in pieno, in perfetto stile Marvel, il concetto di entertainment che, troppo spesso, viene dimenticato da chi fa cinema.


Thor: Ragnarok è, quindi, un prodotto
decisamente ben confezionato. Troviamo i classici siparietti tra Thor e Loki,
sempre molto divertenti (simpatica è anche la prima
"rappresentazione" dei due), personaggi costruiti ad hoc, incontri
esilaranti, combattimenti rocamboleschi ed una colonna sonora fisicamente molto
presente e carica che accompagna, sostiene e migliora la visione, rendendo la
pellicola decisante rock.
Dulcis in fundo, troviamo anche una morale:
si può sempre scegliere da che lato stare. E non è l'arma che delinea un eroe,
come non è il martello che definisce Thor (ma, al limite, il suo bicipite...!).
Un rockambolesco appuntamento da non perdere!
Dal 25 ottobre nei cinema.
Dal 25 ottobre nei cinema.